Beffa Capitolina. Peccato!

//Beffa Capitolina. Peccato!

Il classico del rugby negli ultimi anni, Capitolina contro Amatori Catania per una gara sempre con il totale equilibrio a farla da padrone. Pronostico non scontato con la velocità, la tecnica e l’intensità dei padtoni di casa e invece il coraggio, la forza, la strategia dell’Amatori Catania vogliosa di impresa su un terreno da battaglia.

Sfida pazzesca per di più in un campo al limite della praticabilità e sotto una pioggia torrenziale. Insomma gara per gladiatori. Partenza ottima, con la veemenza giusta e l’aggressione che portava Cosentino in meta dopo pochi minuti. Madero però non riusciva a trasformare. Minuti importanti, di lotta, ma che la Capitolina sfruttava dopo i primi trenta minuti andando in meta pareggiando i conti e andando in vantaggio trasformando. Più 9 dei padroni di casa ad inizio ripresa sfruttando un errore dell’Amatori. Intercetto Capitolina e sgroppata in meta in mezzo ai pali. Meta ancora trasformata, 14-5. Vittorio cercava compatezza e calma dai suoi e spingeva alla prestazione il pacchetto di mischia. A metà ripresa ecco la meta di D’Aleo che riapriva i giochi con la trasformazione di Madero, 14-12. Gli etnei non mollavano e conquistavano la punizione che Madero trasformava in perfetta consegnando sorpasso, 14-15.
Fasi concitate della gara, fango che rendeva tutto tremendamente difficile e pesante. Mal’Amatori Catania usciva fuori potenza, orgoglio e forza dimostrando intelligenza e attributi. I biancorossi conquistavano un’altra punizione e Madero non sbagliava 14-18. Nel finale il buon possesso dei padroni di casa che guadagnavano metri preziosi. All’ultimo secondo la beffa sul mancato placcaggio e la meta della Capitolina che uccideva le speranze di vittoria. Una sconfitta assurda con un’Amatori Catania dominante che paga un solo errore e tanta sfortuna.

2019-11-17T14:24:25+00:00Novembre 17th, 2019|Senior|0 Comments

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